A inizio maggio avevamo lanciato la prima call per artisti attivi su progetti multidisciplinari per il Festival Tensioni, che si svolgerà sabato 28 e domenica 29 settembre negli spazi di CenSer Spa. Il campo d’indagine che avevamo chiesto di approfondire era “geografia delle relazioni”, il tema scelto per la prima edizione di Tensioni. Abbiamo chiesto agli artisti di riflettere sulla tematica e interrogarsi sui concetti di società, comunità, cambiamento, per riscoprire la spinta ad andare verso l’altro riconoscendolo come pari e diverso.
Tra le candidature che abbiamo ricevuto annunciamo con piacere che sarà ospitato al Festival Tensioni 2019:
– Il baule di Mangiafuoco: storie di grandi e piccoli eroi
Compagnia Teatro Amico
Motivazioni della scelta
Il progetto, che si prefigge di approfondire e dare spazio alle interazioni umane, interpreta il concetto di “tensione” come conflitto e forza propulsiva e si sviluppa attorno all’idea di incontro, di persone e di storie, in un’ottica di maggiore conoscenza di ciò che ci circonda.
Il baule di Mangiafuoco affronta l’argomento tramite la tradizione del teatro interattivo dei burattini e sfrutta la dialettica tra pubblico e attore/burattinaio come strumento per dare vita a uno spettacolo ibrido tra teatro di figura, animazione e narrazione. Prenderà in esame tre storie – Antigone di Sofocle, Pinocchio di Carlo Collodi e Storia di una gabbianella e del gatto che le insegnò a volare di Luis Sepúlveda – e le osserverà tramite le lenti dell’empatia, della simpatia e della solidarietà.
La performance è accompagnata da una serie di laboratori per ragazzi dove la manualità, la lettura e il confronto diventano momento fondamentale per assimilare e approfondire le sfumature di ogni storia.
Il baule di Mangiafuoco sarà programmato all’interno del Festival Tensioni 2019, negli spazi di Censer Spa, nei giorni 28 e 29 settembre.
Per conoscere più da vicino gli artisti, consulta il sito della Compagnia Teatro Amico.