3/4 ottobre 2020

Festival Tensioni

Una riflessione sul presente.
Un Festival multidisciplinare raccontato da suoni, visioni, corpi, parole, arte, fotografia, poesia.
Navigando alla ricerca di una rotta fra i dubbi propri e le certezze altrui, ci interroghiamo su che tipo di società vogliamo diventare. Raccogliamo esempi dell’agire in maniera diversa, riscoprendo la spinta, che viene dalle emozioni, dal moto di andare verso l’altro riconoscendolo come pari e diverso.
Recuperiamo l’idea di slancio, rispetto a un pensiero diffuso che ci vuole unidimensionali.
Contrastiamo una visione della società totalmente anaffettiva, in cui le parole simpatia, empatia, solidarietà sono svuotate di senso o addirittura messe al bando, dove si sostituisce una prospettiva volta al possibile, con la paura.
Raccogliere urgenze, costruire piccoli linguaggi, provare a trovare risposte in piccole esperienze per restituire una diversa e possibile percezione della realtà, ecco una delle nostre tensioni.

Tensioni è un festival culturale multidisciplinare di arti e sguardi sul tempo presente. Un viaggio attraverso le tensioni del quotidiano, le energie che generano i cambiamenti, le scosse che aprono nuove destinazioni.
Il tema, anche quest’anno è la geografia delle relazioni, un argomento che abbiamo deciso di esplorare in tre anni.
Leggeremo la contemporaneità attraverso un racconto plurale, per confrontarsi con l’imprevedibile esperienza che stiamo vivendo senza avere paura di guardarla negli occhi. Metteremo al centro della riflessione la persona, le relazioni interpersonali e sociali, le “connessioni” intersoggettive, il bisogno fondamentale e “fisico” dell’incontro e del rapporto con gli altri, auspicando un passaggio dall’io al noi.
Che tipo di nuova socialità ci aspetta e come immaginiamo e ridefiniremo gli spazi, da quello pubblico a quello privato, come
le emozioni li stanno trasformando, sono alcune delle domande che
ci porremo.
Cercheremo alcune di queste risposte nelle esperienze, nelle ispirazioni artistiche, nelle riflessioni, nelle contaminazioni, nella sperimentazione fra nuovi linguaggi comunicativi e tecnologie, per ricostruire dei punti di riferimento, per “metabolizzare” il cambiamento.
In tutto questo periodo di “incertezze” siamo sempre rimasti in stretto contatto per programmare, verificare soluzioni, per immaginare nuovi scenari. Sono stati mesi di lavoro intenso, ma non ci siamo mai arresi all’idea di non poter ricominciare. Per “adattarci” alle inattese modalità, sperimenteremo altre forme di incontro per  pensare diversi significati e nuovi rituali.
Quattro le rotte direzionali che compongono l’ideale mappa delle relazioni che andremo ad esplorare, in cui sono raggruppati gli eventi del Festival:

/ LE ROTTE DEL LINGUAGGIO /
/ TRAME DI UMANITÀ /
/ NUOVE MAPPE /
/ CINTURE DI INSICUREZZA /

Una delle novità di quest’anno è stato il Prefestival, momenti di avvicinamento, promozione e sensibilizzazione, che ha anticipato,
con modalità non convenzionali, il festival di ottobre.

INFO-BIGLIETTI-PRENOTAZIONI
Modalità di acquisto dei biglietti e di accesso agli eventi.
Per garantire la sicurezza del pubblico, le capienze dei luoghi del festival sono state riviste in modo da assicurare il distanziamento tra le persone nel rispetto delle norme per la prevenzione del Covid-19.
SPETTACOLI ED EVENTI
Tutti gli eventi sono ad ingresso gratuito ad eccezione di: R. Osa_10 esercizi per nuovi virtuosismi, Teho Teardo in concerto, Io, Vincent Van Gogh, biglietto con posto unico numerato € 5,00. Ingresso gratuito bambini fino a 12 anni compiuti e accompagnatori di disabili.
Promozione Festival: con l’acquisto del pacchetto che comprende i tre spettacoli a pagamento, in omaggio l’ingresso alla mostra Marc Chagall – Palazzo Roverella Rovigo – , offerto da Rovigo Convention & Visitors Bureau.
PREVENDITA BIGLIETTI
Da lunedì 28 settembre a venerdì 02 ottobre
dalle ore 10:00 alle ore 13:00 c/o La Fabbrica
dello Zucchero, viale Porta Adige 45, Rovigo
Tel. +39 371 38.44.360.
Acquisto biglietti nei giorni del festival
c/o la hall di Sala Bisaglia, CenSer Spa-Rovigo Fiere, viale Porta Adige 45 dalle ore 09:30
È consigliata la prenotazione
Tel. +39 371 38.44.360;
info@lafabbricadellozucchero.com

 

INFO POINT
Edicola di Piazza Garibaldi, Rovigo
Venerdì 18 settembre Orari 16:00-20:00
Sabato 19 settembre Orari 10:00-13:00/16:00-20:00
Sabato 26 settembre Orari 10:00-13:00/16:00-20:00
Venerdì 02 ottobre Orari 16:00-20:00
Sabato 03 ottobre Orari 10:00-13:00/16:00-20:00
Domenica 04 ottobre Orari 10:00-13:00

 

IL FESTIVAL IN STREAMING
Durante i due giorni del festival sarà possibile seguire gli eventi che saranno trasmessi contemporaneamente in live streaming sul nostro canale YouTube.
Un nuovo modo per allargare la comunità del festival oltre i confini della città e consentire a tutti di condividerne i contenuti.

 

ATTESTATI DI PARTECIPAZIONE
Per richiedere l’attestato di partecipazione (solo per gli eventi dal vivo), inviare un’e-mail all’indirizzo info@lafabbricadellozucchero.com, indicando il proprio nominativo e gli eventi a cui si è partecipato. Il riconoscimento dei crediti formativi è a discrezione della propria facoltà/ente/istituto scolastico di riferimento.

 

Il programma potrebbe subire modifiche. Segui i canali informativi del festival per tutti gli aggiornamenti.

 

USA L’HASHTAG UFFICIALE DEL FESTIVAL
#tensioni2020
NORME DI COMPORTAMENTO

 

Si invita il pubblico al rispetto del luogo dell’evento, ad occupare esclusivamente il posto assegnato e a mantenere un comportamento corretto durante l’esecuzione dello spettacolo.

1) Per l’ingresso, si consiglia di presentarsi per tempo per evitare assembramenti, muniti di titolo di ingresso ed autocertificazione. L’ingresso con biglietto ridotto è subordinato all’esibizione di un documento attestante il diritto alla riduzione.

2) Indossare la mascherina fino al raggiungimento del proprio posto.

3) Utilizzare i sistemi per la disinfezione presenti in loco.

4) Mantenere le distanze interpersonali di almeno 1 metro.

5) Rispettare la segnaletica e le indicazioni che verranno date sul luogo del concerto.

6) Non consumare cibo e bevande durante il concerto.

7) I telefoni cellulari vanno disattivati prima dell’inizio dello spettacolo.

8) È vietato fotografare lo spettacolo con o senza flash ed effettuare qualunque tipo di ripresa audio/video senza autorizzazione.

9) È severamente vietato arrampicarsi e scavalcare recinzioni, separatori e strutture.

10) È vietato sostare in prossimità di passaggi, vie di accesso e di uscita, uscite ed ingressi, scale ed ogni altra via di fuga.

11) È severamente vietato introdurre qualsiasi oggetto contundente che possa arrecare danno a sé o agli altri (come coltelli, forbici, caschi).

12) Per l’utilizzo dei servizi igienici si ricorda di indossare la mascherina e di disinfettare le mani in entrata e in uscita.

La Fabbrica dello Zucchero può rifiutare l’ingresso a coloro che:

– non rispettano le prescrizioni di sicurezza COVID-19;

– si presentino in evidente stato di alterazione;

– dimostrino comportamenti aggressivi;

– non permettano il controllo di borse e zaini a richiesta del personale di sorveglianza.

La Fabbrica dello Zucchero si riserva il diritto di apportare alla programmazione annunciata variazioni di data, orario e/o programma che si rendano necessarie.

 

Ideazione e progettazione artistica
La Fabbrica dello Zucchero
Coordinamento
Claudio Ronda
Amministrazione
Claudio Curina
Conduzione talk
Enrica Crivellaro, Cristina Regazzo
Gestione artisti
Alessandro Alfonsi
Organizzazione e logistica
Annalaura Dolcetto, Anna Mazzetto
Ufficio stampa
Beatrice Tessarin
Direttore tecnico
Gianluca Quaglio
Supporto tecnico
Carlo Service
Art direction
Ida Studio
Progettazione grafica
Alice Rossato
Comunicazione, web e social
Annalaura Dolcetto, Anna Mazzetto, Alice Rossato
Video
Alberto Gambato
Foto
Valentina Zanaga
Streaming
Well Engineering s.r.l
Progetto scuole
Federica Boniolo
Accoglienza
IPSEOA “G. Cipriani” Adria
Web Radio
Liceo Scientifico Statale
“P. Paleocapa” Rovigo

Un ringraziamento speciale al personale di CenSer Spa-Rovigo Fiere e a tutti gli amici che sostengono il Festival.

03/OTTOBRE

ore 10:00
Sala Rigolin
TRAME DI UMANITÀ
tavola rotonda
L’ARTE CURA L’ANIMA
Laura Aglio, Marta Cuscunà, Corrado d’Elia, Enrico Merlin, Cristina Regazzo, Claudio Ronda, Roberto Tovo

ore 15:30
Sala Rigolin
NUOVE MAPPE
talk
MAKING OF EARTHBOUND
Marta Cuscunà

ore 17:00
Sala Rigolin
TRAME DI UMANITÀ
talk in video collegamento
GLI ORIZZONTI DELLA FRAGILITÀ
Silvia Bencivelli, Michela Marzano

ore 18:30
Spazio B
CINTURE DI INSICUREZZA
performance
R. OSA_10 ESERCIZI PER NUOVI VIRTUOSISMI
Performing Arts Silvia Gribaudi/Zebra

ore 20:00
Ristorante da Mino
CINTURE DI INSICUREZZA
video danza
INTANGOUT
Vito Alfarano Compagnia
d’Arte Dinamica Alphaztl
segue apericena su prenotazione

ore 21:30
Sala Bisaglia
LE ROTTE DEL LINGUAGGIO
TEHO TEARDO IN CONCERTO

 

PER TUTTO IL FESTIVAL

ore 09:30
Sala Bisaglia
apertura e accoglienza

EVENTI CONTINUATIVI

ore 10:00-22:00
Saletta colonne
LE ROTTE DEL LINGUAGGIO
videoarte
IL SUONO IMMOBILE
Camilla Ferrari, Alberto Gambato, FDZ

ore 10:00-22:00
Muretto caldaie
TRAME DI UMANITÀ
mostra
UDHR POSTERS FOR HUMAN RIGHTS
Gruppo di designer italiani

ore 10:00-22:00
Saletta colonne
LE ROTTE DEL LINGUAGGIO
installazione
VOI CHE GUARDATE DIETRO DI ME
P0int – punto zero

25/settembre-04/ottobre
Palazzo della Gran Guardia
Piazza B.A. Marvelli

03-04/ottobre
ore 10:00-22:00
Piazzetta colonne
CINTURE DI INSICUREZZA
installazione
CALIBRO. UN METRO DI DISTANZA
Ida Studio, FDZ

03-04/ottobre
ore 10:00-12:00
ore 15:30-20:00
LA WEB RADIO DI FDZ
Facebook de La Fabbrica
dello Zucchero
@FabbricaDelloZucchero

04/OTTOBRE

ore 11:00
Cortile spazio B
TRAME DI UMANITÀ
presentazione della mostra
UDHR POSTERS FOR HUMAN RIGHTS
Dario Carta

ore 11:30
Saletta colonne
LE ROTTE DEL LINGUAGGIO
presentazione del progetto di videoarte
IL SUONO IMMOBILE
Camilla Ferrari, Alberto Gambato, FDZ

ore 15:00
Piazzetta colonne
TRAME DI UMANITÀ
laboratorio per bambini
FAVOLE AL TELEFONO AI TEMPI DELLO SMARTPHONE
Andrea Zanforlin

ore 16:00
Cortile spazio B
LE ROTTE DEL LINGUAGGIO
site specific
ROMANZA
Twain physical dance theatre

ore 17:00
Piazzetta colonne
NUOVE MAPPE
talk
L’AMICIZIA UNO SLANCIO CONDIVISO
Pietro Del Soldà

ore 18:30
Saletta colonne
LE ROTTE DEL LINGUAGGIO
presentazione dell’installazione
VOI CHE GUARDATE DIETRO DI ME
P0int – punto zero

ore 19:00
Spazio B
CINTURE DI INSICUREZZA
spettacolo teatrale
IO, VINCENT VAN GOGH
Corrado d’Elia

PER TUTTO IL FESTIVAL

ore 09:30
Sala Bisaglia
apertura e accoglienza

EVENTI CONTINUATIVI

ore 10:00-22:00
Saletta colonne
LE ROTTE DEL LINGUAGGIO
videoarte
IL SUONO IMMOBILE
Camilla Ferrari, Alberto Gambato, FDZ

ore 10:00-22:00
Muretto caldaie
TRAME DI UMANITÀ
mostra
UDHR POSTERS FOR HUMAN RIGHTS
Gruppo di designer italiani

ore 10:00-22:00
Saletta colonne
LE ROTTE DEL LINGUAGGIO
installazione
VOI CHE GUARDATE DIETRO DI ME
P0int – punto zero

25/settembre-04/ottobre
Palazzo della Gran Guardia
Piazza B.A. Marvelli

03-04/ottobre
ore 10:00-22:00
Piazzetta colonne
CINTURE DI INSICUREZZA
installazione
CALIBRO. UN METRO DI DISTANZA
Ida Studio, FDZ

03-04/ottobre
ore 10:00-12:00
ore 15:30-20:00
LA WEB RADIO DI FDZ
Facebook de La Fabbrica
dello Zucchero
@FabbricaDelloZucchero

TRAME DI UMANITÀ

TAVOLA ROTONDA

03/ottobre
ore 10:00
Sala Rigolin
L’ARTE CURA L’ANIMA

prima parte
“Fra palco e realtà: tensioni e visioni degli artisti sul futuro delle arti creative”

seconda parte
“Comunicare il turismo culturale e creativo: l’apertura a nuove relazioni”

L’ARTE CURA L’ANIMA è una riflessione aperta sullo stato di salute della cultura in generale e del teatro che ha subito un arresto a causa dello scenario imprevisto e pieno di incognite che si è venuto a creare.
Suddiviso in due sessioni,  la prima, “Fra palco e realtà: tensioni e visioni degli artisti sul futuro delle arti creative”, indagherà su come immaginiamo il futuro del mondo delle arti e della cultura, quale sarà il nuovo spazio di rappresentazione, come sanare la dolorosa frattura che si è venuta a creare fra palcoscenico e platea. Partecipano alla tavola per dare un contributo dal punto di vista delle varie discipline, Corrado d’Elia attore, regista e drammaturgo; Marta Cuscunà attrice e autrice; Enrico Merlin musicista e compositore.
La seconda parte “Comunicare il turismo culturale e creativo: l’apertura a nuove relazioni” sposterà l’attenzione sul ruolo di un’impresa culturale, creativa e dello spettacolo in una nuova destinazione come occasione di rigenerazione urbana e sociale di una città. Uno sguardo alla sostenibilità e a modi innovativi di comunicare le destinazioni turistico-culturali.
Intervengono Cristina Regazzo esperta in destination management ed eventi turistico-culturali, Laura Aglio innovation manager e business developer, conclusioni a cura di Roberto Tovo vicesindaco di Rovigo e assessore alle Politiche Culturali, Servizi Formativi e Risorse Umane.

prima parte
Marta Cuscunà, Corrado d’Elia, Enrico Merlin

seconda parte
Laura Aglio, Cristina Regazzo, Roberto Tovo

moderatore
Claudio Ronda

INGRESSO GRATUITO

EVENTO IN PRESENZA DI PUBBLICO, TRASMESSO CONTEMPORANEAMENTE IN DIRETTA STREAMING SUL CANALE YOUTUBE DELLA FABBRICA DELLO ZUCCHERO

NUOVE MAPPE

TALK

03/ottobre
ore 15:30
Sala Rigolin
MAKING OF EARTHBOUND

di Marta Cuscunà, Paola Villani, Marco Rogante, Giacomo Raffaelli
con Marta Cuscunà

 

Making of EARTHBOUND è il tentativo di mutuare la pratica degli studio visit tipica dell’arte visiva, facendola aderire al performativo. È un percorso che accompagna lo spettatore attraverso una condivisione intima ma pubblica, all’interno del processo creativo che porterà alla realizzazione dello spettacolo. È un approfondimento dei temi trattati, ripercorrendo la fase di ricerca teorica, l’analisi delle fonti documentaristiche e la scrittura drammaturgica. È uno svelamento della ricerca iconografica, di come Paola Villani sta progettando gli elementi di scenotecnica insieme a Marco Rogante e João Rapaz (Oldskull FX-Lisbona).
Marta mostrerà cosa vuol dire mettere in scena un’opera performativa, oggi, racconterà di un futuro prossimo nel quale la manipolazione del genoma umano potrebbe riportare la vita in aree del pianeta danneggiate dall’uomo.

Nata a Monfalcone, Marta Cuscunà studia a Prima del Teatro: Scuola Europea per l’Arte dell’Attore. È attrice in Merma Neverdies, spettacolo con pupazzi di Joan Miró e Zoé, Inocencia criminal, entrambi diretti da Joan Baixas, Teatro de la Claca (Barcellona). Nel 2009 vince il Premio Scenario per Ustica con È bello vivere liberi! e nel 2012 la menzione speciale Premio Eleonora Duse per La semplicità ingannata. Nel 2016 debutta con Sorry, boys, terzo capitolo della trilogia sulle Resistenze femminili, spettacolo che segna l’inizio della ricerca artistica condivisa con Marco Rogante e Paola Villani, incentrata sull’ibridazione tra drammaturgia contemporanea, linguaggi di teatro di figura e tecniche di animazione innovative.

INGRESSO GRATUITO

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TRAME DI UMANITÀ

TALK IN VIDEO COLLEGAMENTO

03/ottobre
ore 17:00
Sala Rigolin
GLI ORIZZONTI DELLA FRAGILITÀ

Pandemie e infodemie, le nostre nuove fragilità. Il 2020 è un anno strano. Abbiamo scoperto di non essere una specie animale diversa dalle altre, almeno dal punto di vista di un virus. Ma abbiamo imparato a usare Zoom, Meet, WebEx, Skype, a seguire webinar e a fare smartworking. In tutto questo, e nonostante tutto questo, abbiamo cercato di informarci, rischiando di farci travolgere dalla complessità della scienza e dei modi in cui oggi può essere raccontata. Nonché dalla nostra maledettissima, ma umanissima, emotività. Silvia Bencivelli

«Niente sarà più come prima?» È una di quelle frasi che abbiamo sentito ripetere tante volte durante il periodo di lockdown, e che ho io stessa più volte pronunciato, facendo fatica anche solo a proiettarmi nel futuro. Adesso, che siamo usciti dal lockdown ma non ancora dalla pandemia, ci stiamo tutti pian piano rendendo conto della difficoltà che abbiamo a gestire “distanza” e “vicinanza”. Come riallacciare le relazioni quando il corpo viene meno? Come riavvicinarsi all’altro e imparare a convivere con l’incertezza, dopo che per anni non abbiamo fatto altro che cercare di prevenire e controllare tutto e tutti, compresi noi stessi? Michela Marzano

 

Silvia Bencivelli, giornalista scientifica, scrittrice, conduttrice radiotelevisiva. È tra i conduttori di Pagina3 e di Radio3 scienza su Rai Radio3. Ha lavorato in tv con Rai3 e con Rai scuola. Scrive per “la Repubblica” per “Le Scienze”, “Focus” e altre testate. Insegna giornalismo scientifico a un master de La Sapienza – Università di Roma, al master di giornalismo della Lumsa di Roma e in altre sedi. Ha pubblicato diversi libri, l’ultimo si intitola “Sospettosi” (Einaudi, 2019).

Michela Marzano è nata a Roma nel 1970. Ha studiato alla Normale Superiore di Pisa e dal 1998 vive a Parigi, dove è professore ordinario di filosofia morale all’Université Paris Descartes. Collabora con “la Repubblica”. Ha scritto numerosi saggi e romanzi sia in francese sia in italiano, tradotti poi in molte lingue. Con L’amore è tutto: è tutto ciò che so dell’amore (UTET) ha vinto il Premio Bancarella 2014.

INGRESSO GRATUITO

EVENTO IN PRESENZA DI PUBBLICO, TRASMESSO CONTEMPORANEAMENTE IN DIRETTA STREAMING SUL CANALE YOUTUBE DELLA FABBRICA DELLO ZUCCHERO

CINTURE DI INSICUREZZA

PERFORMANCE

03/ottobre
ore 18:30
Spazio B
R. OSA_10 ESERCIZI PER NUOVI VIRTUOSISMI

di Silvia Gribaudi
con Claudia Marsicano (Premio UBU 2017 Nuova attrice under 35)
luci Leonardo Benetollo
produzione La Corte Ospitale, Associazione Culturale Zebra coproduzione Santarcangelo Festival
con il supporto di Qui e Ora Residenza Teatrale – Milano, Associazione Culturale
in collaborazione con Armunia Centro di residenze artistiche – Castiglioncello / Festival Inequilibrio, AMAT – Ass.Marchigiana attività teatrali, Teatro delle Moire / Lachesi LAB – Milano, CSC Centro per la scena contemporanea –Bassano del Grappa.

R. OSA è una performance che si inserisce nel filone poetico di Silvia Gribaudi, coreografa che con ironia dissacrante porta in scena l’espressione del corpo, della donna e del ruolo sociale che esso occupa con un linguaggio “informale” nella relazionale con il pubblico. R. OSA si ispira alle immagini di Botero, al mondo anni 80 di Jane Fonda, al concetto di successo e prestazione. R. OSA è un‘esperienza in cui lo spettatore è chiamato ad essere protagonista volontario o involontario dell’ azione artistica in scena. R. OSA fa pensare a come guardiamo e a cosa ci aspettiamo dagli altri sulla base dei nostri giudizi. Lo spettacolo mette al centro una sfida, quella di superare continuamente il proprio limite. R. OSA è in atto una rivoluzione del corpo, che si ribella alla gravità e mostra la sua lievità.

Silvia Gribaudi  autrice di R. OSA e altre performance quali Graces ospite alla Biennale danza di Venezia 2020. I suoi lavori  incarnano leggerezza, ironia e libertà e mettono al centro poetico il concetto di corpo sociale e politico.
Claudia Marsicano Premio UBU 2017  come migliore attrice under 35 si forma nella scuola Quelli di Grock e lavora come attrice per numeri registi italiani. Dal 2014 lavora con la propria compagnia FRIGOPRODUZIONI

BIGLIETTO CON POSTO UNICO NUMERATO € 5,00

CINTURE DI INSICUREZZA

VIDEO DANZA

03/ottobre
ore 20:00
Ristorante da Mino
INTANGOUT

regia Vito Alfarano
coreografia Vito Alfarano e Ilaria Caravaglio
con Antonio D’Urso, Antonio Gioia, Daniele Caretto, Fabrizio Zurlo, Francesco Barnaba, Francesco De Mitri, Francesco Renna, Gianluca Calabrese, Giovanni Resta, Giuseppe Torsello, Luca Oliva, Orazio Lagatta
riprese video e fotografia Dario Franciosa

seconda camera Daniele Fusco
montaggio Alessandro Gasperotto & Luca Bruno Perrone
foto di scena Dario Discanno
musiche Cesko degli Après La Classe, Paco Carrieri e Paolo Greco
trucco e capelli Francesca Di Castri
produzione AlphaZTL Compagnia d’Arte Dinamica.

 

I detenuti della Casa Circondariale di Brindisi sono i protagonisti del video danza INTANGOUT che si ispira alle origini del tango, di quando si ballava tra soli uomini. Mettendo in luce le similitudini che uniscono il tango alla condizione di vita di un detenuto, che è proiettato “sentimentalmente” fuori e che per necessità balla con un altro uomo. INTANGOUT non racconta nessuna storia ma parla di sentimento, di lontananza, di assenza della persona che si ama.

Progetto Nazionale di Teatro in Carcere “Destini Incrociati”, Teatro Aenigma, Coordinamento Nazionale Teatro in Carcere, Casa Circondariale di Brindisi, Ministero dei Beni e Attività Culturali e del Turismo, Garante dei diritti delle persone sottoposte a misure restrittive della libertà Regione Puglia.
“Best Film Awards” al Dance On Screen Festival 2018, 9-11 novembre, Menzione speciale al CINEDANZA Festival 2019 per il valore sociale e artistico del progetto, Modenau, Wild Dogs Festival, BEST PRODUCTIONS’ AWARD 2020 – Canada

Vito Alfarano, coreografo e regista realizza progetti che vedono la danza svilupparsi attraverso argomenti legati a tematiche sociali. Il suo lavoro riceve premi e riconoscimenti nazionali e internazionali. Dal 2013 è membro del Coordinamento Nazionale di Teatro in Carcere.
AlphaZTL Compagnia d’Arte Dinamica si occupa di danza contemporanea, video arte-danza, documentari, laboratori artistici nel sociale e contro la dispersione scolastica.
AlphaZTL vuole abbattere quelle barriere che non permettono l’integrità sociale dando voce a minoranze, oggetto di pregiudizi, facendo arrivare l’eco quanto più lontana possibile attraverso le attività che la Compagnia svolge.

Segue apericena su prenotazione a info@lafabbricadellozucchero.com
tel. 371 3844360

INGRESSO GRATUITO

LE ROTTE DEL LINGUAGGIO

CONCERTO

03/ottobre
ore 21:30
Sala Bisaglia
TEHO TEARDO IN CONCERTO

chitarra, live electronics
Teho Teardo
violino Elena De Stabile
viola Ambra Chiara Michelangeli

Teho Teardo in concerto per presentare alcuni dei brani più rappresentativi della sua produzione musicale.
C’è qualcosa di indicibile, ineffabile, nel suono, nella sua capacità di ridisegnare ciò che ci circonda, in certi casi fino ad alterare il nostro senso di percezione. In questa dimensione si muovono i brani proposti dal vivo con la violinista Elena De Stabile e la violista Ambra Chiara Michelangeli.

Compositore, musicista e sound designer, Teho Teardo è uno dei più originali ed eclettici artisti nel panorama musicale europeo. Esploratore sonoro curioso e sempre attento agli stimoli che vengono da altre forme artistiche, si dedica all’attività concertistica e discografica pubblicando diversi album che indagano il rapporto tra musica elettronica e strumenti tradizionali.
Attualmente, è nuovamente impegnato al fianco di Enda Walsh nella scrittura delle musiche per Medicine, il nuovo spettacolo del drammaturgo irlandese (già noto per aver scritto Lazarus con David Bowie ma anche il film Hunger di Steve Mc Queen). A marzo 2020, ha pubblicato l’album Ellipses dans l’harmonie, interamente ispirato alla musica contenuta nelle pagine dell’Encyclopédie di Diderot e D’Alembert, la cui copia originale è custodita nell’archivio della Fondazione Giangiacomo Feltrinelli, che ha prodotto e commissionato l’album.

BIGLIETTO CON POSTO UNICO NUMERATO € 5,00

TRAME DI UMANITÀ

LABORATORIO PER BAMBINI

04/ottobre
ore 15:00
Piazzetta colonne
FAVOLE AL TELEFONO AI TEMPI DELLO SMARTPHONE

Il laboratorio nasce come tappa finale dell’originale lettura delle favole di Gianni Rodari e non solo, al telefono, durante il Pre-Festival. Proprio come nel libro di Rodari, il telefono squillava ogni mercoledì dalle 21, prima di andare a letto e dall’altra parte della cornetta c’era un bambino/a che ascoltava, sceglieva una storia, rispondeva a dei quiz, rideva. Andrea, l’attore, dava tre parole che il bambino/a doveva utilizzare per inventare una storia da portare al laboratorio del Festival Tensione.
Il laboratorio è aperto a tutti i bambini tra i 6 e i 10 anni, quelli che hanno partecipato alla telefonata e quelli che avrebbero voluto. Si inventeranno favole come faceva Rodari, si faranno giochi e si imparerà a leggere le storie utilizzando la voce in maniera insolita.

Nato a Rovigo, Andrea Zanforlin si diploma all’Accademia di Teatro di Venezia Giovanni Poli e alla Scuola Nazionale di Teatroterapia. Viene selezionato per il master cinematografico tenuto da Bernard Hiller. Lavora fin da subito con importanti registi teatrali italiani, per il cinema e la pubblicità. Nel sociale, attualmente lavora in qualità di operatore in teatroterapia a favore di soggetti portatori di disabilità frequentanti il corso di formazione e socializzazione al lavoro presso il Centro Provinciale Ess.Agi. È presidente della Cooperativa sociale onlus AltriNoi.

LABORATORIO GRATUITO CON PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA

LE ROTTE DEL LINGUAGGIO

SITE SPECIFIC DANZA

04/ottobre
ore 16:00
Cortile spazio B
ROMANZA

direzione artistica, coreografia e regia Loredana Parrella
con Caroline Loiseau, Yoris Petrillo, Maria Stella Pitarresi, Luca Zanni
musiche J.S.Bach, G.B.Pergolesi
costumi Sartoria Mulas
produzione Cie Twain 2013 – nuovo allestimento 2020
con il sostegno del Ministero per i Beni e le Attività Culturali e del Turismo
in residenza Centro d’Arte e Cultura –  Città di Ladispoli, Supercinema – Tuscania

Romanza è una site specific dove gli interpreti si alternano in un gioco di simbiosi, minimalismo fatto di ripetizioni, in un’esplosione ipnotica ed emotiva. Attraverso immagini talvolta drammatiche, talvolta ironiche, talvolta surrealiste, lo spettacolo affronta delicatissimi temi etici e sociali relativi alla relazione con l’altro e alla conseguente perdita della relazione con se stessi. I corpi si attraggono e respingono, incarnando le leggi stesse delle relazioni umane.

TWAIN nasce come organismo di produzione danza nel 2006, fondato da Loredana Parrella e dal designer Roel Van Berckelaer. Nel 2011 viene riconosciuto dal MiBACT e dal 2016 è Centro di Produzione Danza sostenuto dalla Regione Lazio. Dal 2015 è Residenza Artistica e dal 2018 è Capofila di Periferie Artistiche – Centro di Residenza del Lazio. Twain è residente presso Il Supercinema ed il Teatro Rivellino V. Luchetti di Tuscania, il Centro d’Arte e Cultura di Ladispoli. Ad oggi ha realizzato oltre 25 produzioni che hanno circuitato in Italia e all’estero. La linea artistica del progetto diretto da Loredana Parrella è fondata sulla scelta di autori di formazione eterogenea, appartenenti a differenti generazioni.

INGRESSO GRATUITO

EVENTO IN PRESENZA DI PUBBLICO, TRASMESSO CONTEMPORANEAMENTE IN DIRETTA STREAMING SUL CANALE YOUTUBE DELLA FABBRICA DELLO ZUCCHERO

NUOVE MAPPE

TALK

04/ottobre
ore 17:00
Piazzetta colonne
L’AMICIZIA UNO SLANCIO CONDIVISO

La pandemia ha aggravato una crisi profonda della nostra socialità, già indebolita da un eccessivo individualismo e dall’egemonia dei social network. L’amicizia è il legame da cui ripartire per fronteggiare questa crisi, a patto però di vivere e pensare l’amicizia, grazie anche alla lezione dei filosofi del passato, come un’esperienza radicale, non solo privata ma politica, che coinvolge l’intera esistenza e che ci consente di entrare davvero in contatto con noi stessi.

Pietro Del Soldà. Filosofo, autore e conduttore radiofonico, docente universitario. Si occupa delle grandi questioni etiche, esistenziali, sociali e politiche del nostro tempo. Laureato nel 1999 all’Università Ca’ Foscari ha proseguito gli studi in Filosofia con un Dottorato di Ricerca sotto la guida del Prof. Umberto Galimberti.
Nel 2002 inizia la sua collaborazione Rai Radio 3 per la trasmissione di politica internazionale Radio3Mondo e dal 2011 è voce e autore di Tutta la città ne parla, per il quale ha vinto il Premio internazionale Flaiano 2018. Ogni giorno affronta i nodi politici, economici e culturali intrecciando il linguaggio dell’informazione più puntuale con quello della cultura, della psicologia e della filosofia. Ha collaborato con il National Geographic Italia, Il Venerdì di Repubblica e Specchio de La Stampa ed è stato docente all’Università La Sapienza di Roma, all’Università Ca’ Foscari Venezia e all’Università Carlo Bo di Urbino.

INGRESSO GRATUITO

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CINTURE DI INSICUREZZA

SPETTACOLO TEATRALE

04/ottobre
ore 19:00
Spazio B
Io, Vincent Van Gogh

con Corrado d’Elia
progetto e regia Corrado d’Elia
scene e grafica Chiara Salvucci
assistente alla regia Sabrina De Vita
tecnico luci Christian Laface
tecnico suono Gabriele Copes

Van Gogh è l’artista più amato e più incompreso di sempre. L’artista puro, il genio, quello che più di altri ha fatto della sua pittura una necessità. Quello che gronda anima ed emozione oltre che colore: lui non descrive ma interpreta, ricercando la sua verità. Proprio per questo è uno degli uomini cui l’arte e la sensibilità moderna devono di più. C’è qualcosa in lui che tocca una corda universale, che coinvolge tutti. I suoi quadri sono dentro di noi, li conosciamo perfettamente, fanno parte del nostro patrimonio genetico. Un artista che, proprio per la sua genialità, ci ha insegnato a guardare la realtà in modo diverso.
A partire da queste suggestioni ecco un nuovo album a firma Corrado d’Elia. Un racconto che è un autentico flusso emotivo in soggettiva, che pare comporsi via via, piano piano, davanti a noi, proprio come fosse un quadro, a grandi pennellate.

Tra le più attive ed apprezzate compagnie di prosa italiane, la Compagnia Corrado d’Elia nasce come sintesi e nuovo percorso della storica Compagnia Teatri Possibili fondata dal regista e attore Corrado d’Elia nel 1996. La produzione della Compagnia si distingue da sempre per la sua originalità e per la capacità di attrarre l’attenzione del pubblico e della critica, che le ha attribuito nel corso degli anni numerosi premi e riconoscimenti. Obiettivo comune è la promozione, la diffusione del teatro e della cultura in genere attraverso la produzione di spettacoli e lo sviluppo di linguaggi e progetti capaci di dialogare col presente e con le diverse forme dell’arte, della comunicazione e dell’immagine.

BIGLIETTO CON POSTO UNICO NUMERATO € 5,00

TRAME DI UMANITÀ

MOSTRA

03-04/ottobre
ore 10:00-22:00
Muretto caldaie
UDHR POSTERS FOR HUMAN RIGHTS

INGRESSO GRATUITO

gruppo di designer italiani

a cura di Dario Carta e Stefano Reboli
promossa dal Comune di Bergamo e dalla Provincia di Bergamo

Nel 2019 Dario Carta con Stefano Reboli ha realizzato la campagna di affissioni UDHR Posters for Human Rights, che raccoglie i poster progettati da designer italiani ispirati alla Dichiarazione Universale dei Diritti Umani, con l’obiettivo di far riflettere sull’importanza dei diritti umani e sulla necessità di difenderli. I poster sono stati affissi a Bergamo, Bologna e altri comuni.

Dario Carta, progettista grafico e membro del Consiglio direttivo di Aiap-Associazione italiana design della comunicazione visiva, grazie alla sua formazione eclettica (laurea in Storia e dottorato in Antropologia culturale) realizza progetti volti ad indagare alcune tematiche contemporanee, quali i diritti umani, le migrazioni, l’identità, i conflitti. Nel 2012 ha fondato lo studio indipendente #cartadesign e si occupa di progettazione orientata alla cultura, partendo dal presupposto che “c’è sempre un altro modo di fare le cose” (Munari). A fianco di questa attività si dedica da alcuni anni alla storia della propaganda.

04/ottobre
ore 11:00
Saletta colonne
presentazione del progetto
UDHR
POSTERS FOR HUMAN RIGHTS
con Dario Carta

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EVENTI CONTINUATIVI

LE ROTTE DEL LINGUAGGIO

VIDEOARTE

INGRESSO GRATUITO

03-04/ottobre
ore 10:00-22:00
Saletta colonne
IL SUONO IMMOBILE

ideazione, regia, suono Camilla Ferrari
riprese e montaggio Alberto Gambato
produzione La Fabbrica dello Zucchero

In questi mesi di quarantena ogni città ha avuto l’opportunità di un inaspettato momento di silenzio, in cui l’assenza dell’uomo ha lasciato campo libero alle immobili, silenziose ma eterne opere che ne sono la scenografia, la bellezza e l’essenza. È accaduto anche a Rovigo. Il suono immobile cerca di ricostruire il luogo-Rovigo vero ma anche immaginario, a volte malinconico, nel quale ci riconosciamo e dove si costruiscono la nostra vita e i ricordi. Ma la città è una scenografia ben più longeva di tutti noi e dunque racconta storie silenziose che le sono proprie e care. In questo lavoro artistico i monumenti, i loro dettagli, le strade e i palazzi assumono un’altra forma, sfruttando l’intima vitalità del suono per raccontare una nuova storia che è anche la nostra, ma soprattutto la loro.

Camilla Ferrari, nata a Rovigo, si laurea in Archeologia a Venezia,
nel 2018 si diploma in canto Jazz presso il conservatorio “F. Venezze”
di Rovigo. Attualmente, tra gli altri progetti, è solista del duo I SincoPatici,
del progetto Dedicated to You Carmen McRae e cantante di Sonic Poets per lo spettacolo Dreams di Alessandro Alfonsi.
Alberto Gambato nasce nel 1978 a Rovigo. Dopo numerose selezioni e riconoscimenti a festival italiani tra 2003 e 2007 con una trilogia di cortometraggi, consegue il diploma in Regia Cinematografica presso la Scuola di Alta Formazione Fare Cinema di Marco Bellocchio. Per l’esigenza di cristallizzare il reale narrativamente e per necessità testimoniale, realizza dal 2011 documentari più volte selezionati e premiati a livello internazionale, affiancando un approccio educativo dello spettatore con workshop scolastici e percorsi di contrasto alla povertà educativa minorile.

04/ottobre
ore 11:30
Saletta colonne
presentazione del progetto di video arte
IL SUONO IMMOBILE
con Camilla Ferrari e Alberto Gambato

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EVENTI CONTINUATIVI

LE ROTTE DEL LINGUAGGIO

INSTALLAZIONE

03-04/ottobre
ore 10:00-22:00
Saletta colonne
VOI CHE GUARDATE DIETRO DI ME

di Arianna Gobbi, Jacopo Zambello, Angela Trione, Irene Stellin

I lavori esposti puntano a destabilizzare lo spettatore proponendogli un’immagine familiare deformata, spezzata, rotta. L’esposizione si muove come una ricerca di un nuovo punto di riferimento nell’alienazione dell’epoca in cui viviamo, costringendo lo spettatore a guardare oltre l’immagine superficiale dell’esteticità e spingendolo a riflettere sui temi della percezione personale e del mondo nella loro relazione. “Dopo l’esperienza di Pre-, durante la prima edizione del Festival Tensioni avevamo deciso di metterci in pausa, Pre- significa anticipazione, uno stato embrionale, l’esperienza unica del lockdown ci ha fatto comprendere che l’attesa è finita. Adesso ci presentiamo come P0int – punto zero, perché il punto zero è ora come lo sarà tra 10, 20 e 100 anni”. P0int – punto zero è un collettivo composto da studenti dell’Accademia di Belle Arti di Venezia. Il punto zero è il centro della loro ricerca, una continua indagine che spazia in modo interdisciplinare sui medium artistici.

Arianna Gobbi nasce a Montebelluna (TV) nel 1994. Il suo lavoro si focalizza sul travestimento e sul ruolo della maschera, come carattere che rafforza il personaggio e contemporaneamente consente di celarne parte dell’identità.
Jacopo Zambello nasce nel 1999 a Rovigo, la sua ricerca parte dall’accostamento di foto (che alterna soggetti in contrasto o molto simili tra loro), tagliate, ricucite e modificate. Fulcro dei suoi dipinti è la percezione, come estensione del soggetto.
Angela Trione, nasce nel 1998 a Rovigo, il suo lavoro è incentrato sulla tensione. Le calze, oggetti fragili ma elastici, vengono tese su superfici solide e immobili e si tendono fino alla deformazione, in un contrasto armonico di forze e leggerezza propria del materiale.
Irene Stellin nasce nel 1998 a Noventa Vicentina (VI). L’osservazione dei comportamenti sviluppati dalla cera in rapporto al gesso ha introdotto il suo progetto di ricerca artistica. Le sperimentazioni con questi materiali l’hanno aiutata a comprenderne la natura. Grazie alla luce le cere diventano pelli sottili, quasi impercettibili che sembrano rarefarsi.

INGRESSO GRATUITO

04/ottobre
ore 18:30
Saletta colonne
presentazione dell’installazione
VOI CHE GUARDATE DIETRO DI ME
con P0int – punto zero

EVENTO IN PRESENZA DI PUBBLICO, TRASMESSO CONTEMPORANEAMENTE IN DIRETTA STREAMING SUL CANALE YOUTUBE DELLA FABBRICA DELLO ZUCCHERO

EVENTI CONTINUATIVI

CINTURE DI INSICUREZZA

INSTALLAZIONE

25/settembre-04/ottobre
Gran Guardia,
Piazza B.A. Marvelli
03-04/ottobre
ore 10:00-22:00
Piazzetta colonne
CALIBRO. UN METRO DI DISTANZA

Ida Studio

FDZ

art direction Laura Bortoloni,
graphic design Beatrice Bazzan,
Silvia Compagnino
motion graphics Samuele Grando
in collaborazione con La Fabbrica dello Zucchero

Per visualizzare i poster in realtà aumentata installare l’app gratuita Artivive

Una riflessione sul tema della distanza interpersonale. Tre poster interattivi grandi 1 metro per 1 metro che, grazie alla tecnologia della realtà aumentata, prenderanno vita animandosi stratificando un livello di esperienza digitale alla normale fruizione del manifesto.
Le installazioni saranno affiancate da un racconto digitale visibile sul canale Instagram dello studio dal 25 settembre al 4 ottobre.
Calibro codifica un alfabeto di gesti nuovi, un labirinto illustrato di mani e intrecci che, nell’allontanarsi e avvicinarsi, disegnano la geografia variabile delle (nuove) relazioni interpersonali. Un mosaico di connessioni, saluti, unioni ma anche distacchi, divieti e solitudini, narrati da mani che si uniscono, si salutano, si separano, reggendo una ragnatela di fili, una collettività.

Nato nel 2013 a Rovigo, Ida è un studio multidisciplinare specializzato nella costruzione di sistemi di identità e strategie di narrazione transmediali. Diretto da Laura Bortoloni lo studio ha ottenuto riconoscimenti tra i quali il Gold 2017 e Finalist 2019 agli European Desig Awards, selezione ADI Design Index 2018, selezione AWDA 2015 e 2017.

 

EVENTI CONTINUATIVI

03-04/ottobre
ore 10:00-12:00
ore 15:30-20:00
LA WEB RADIO DEL FESTIVAL TENSIONI 2020

 

Da non perdere tutte le novità e i dietro le quinte sulla Web Radio di Tensioni 2020, che promuoverà e accompagnerà i due giorni di festival. Un progetto di FDZ realizzato dagli studenti del Liceo Scientifico “P. Paleocapa” di Rovigo. Un’iniziativa che promuove la creatività e il senso di collaborazione.

 

TRASMESSA SULLA PAGINA FACEBOOK DE LA FABBRICA DELLO ZUCCHERO @FABBRICADELLOZUCCHERO

 

EVENTI CONTINUATIVI

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