20

Novembre
FotoSensibili
Piccola rassegna di cinema d’autore
Cinecolonne – Cen.Ser, Sala Bisaglia – Rovigo

 

Breve ciclo di tre film per cristallizzare il presente vicino e lontano, troppo spesso contraddistinto dal passaggio frenetico tra un tema caldo e l’altro.
I cambiamenti improvvisi e ineludibili imposti dalla tecnologia nel nuovo film di Olivier Assayas, Il gioco delle coppie, dove il maestro del cinema contemporaneo francese ci introduce con una commedia raffinata i protagonisti alle prese con il passaggio dai supporti analogici alle interfacce digitali; con un cast stellare (Juliette Binoche, Guillaume Canet, Vincent Macaigne e Nora Hamzawi).
La strada dei Samouni di Stefano Savona, premiato come Miglior Documentario al Festival di Cannes 2018, che ci immerge nel conflitto israelo-palestinese focalizzando l’attenzione su una famiglia palestinese, con le animazioni di Simone Massi.
My Name is Adil, film autobiografico del 28enne Adil Azzab, che dal Marocco a 13 anni raggiunge il padre El Mati in Italia. Realizzata in crowdfunding con il supporto di Gabriele Salvatores, l’opera tesse il rapporto tra il Paese di destinazione e la conoscenza della propria provenienza. Il film verrà proposto in un doppio appuntamento, proiezione mattutina dedicata alle scuole e proiezione serale.

 

Mercoledì 20 novembre 2019, proiezione serale ore 21:00
IL GIOCO DELLE COPPIE – Olivier Assayas (2018)
Tra i migliori film in concorso al Festival di Venezia 2018, Il gioco delle coppie diretto da Olivier Assayas racconta con sguardo leggero e ironico il mondo che cambia e il modo in cui riusciamo – o non riusciamo – a reagire a questi cambiamenti.
Alain, un editore parigino di successo che fatica ad adattarsi alla rivoluzione digitale, nutre seri dubbi di fronte al nuovo manoscritto di Léonard, uno degli autori con i quali collabora da lunga data, l’ennesima opera autobiografica che prende spunto dalla sua relazione con una celebrità di secondo piano. Selena, moglie di Alain e affermata attrice teatrale, è del parere opposto. A complicare la situazione è l’interesse di Alain per i media digitali e social, che lo ha portato ad assumere una giovane donna incredibilmente ambiziosa come “responsabile della transizione digitale” nella sua azienda…
Il regista si interroga sul valore dell’arte nell’era della riproducibilità/programmabilità digitale.

 

 

 

Mercoledì 27 novembre 2019, proiezione serale ore 21:00
LA STRADA DEI SAMOUNI – Stefano Savona (2018)
La strada dei Samouni è il nuovo lavoro documentario di Stefano Savona, con le animazioni di Simone Massi, che si immerge nel conflitto israelo-palestinese. Focalizza l’attenzione su una famiglia palestinese della periferia di Gaza massacrata in un raid dell’esercito di Tel Aviv mentre si appresta a celebrare un matrimonio. È la prima festa dalla fine dell’ultima guerra. Amal, Fouad, i loro fratelli e i loro cugini hanno perso i genitori, le case e gli alberi di ulivo. Il quartiere dove abitano è in ricostruzione. Ripiantano gli alberi e lavorano i campi, ma una sfida ben più difficile incombe su questi giovani sopravvissuti: ricostruire la propria memoria. Seguendo il filo dei loro ricordi La strada dei Samouni tesse un ritratto di questa famiglia prima, durante e dopo gli eventi che hanno cambiato per sempre la loro vita…

 

 

 

 

Mercoledì 04 dicembre 2019, proiezione gratuita per le scuole ore 10:00, proiezione serale ore 21:00
MY NAME IS ADIL – Adil Azzab, Andrea Pellizzer, Magda Rezene (2016)
Il film racconta la vera storia di Adil, un bambino che ha vissuto i primi 13 anni della sua vita nella più arretrata campagna marocchina. Adil sa che restare nel suo paese significa avere un destino segnato, stanco delle angherie dello zio che lo ha requisito come pastore, decide di partire e di raggiungere il padre emigrato in Italia per lavorare e mantenere la famiglia. Il cerchio si chiude quando Adil, ormai adulto, dopo dieci anni di assenza dal Marocco, ritorna nel suo paese di origine alla riscoperta delle proprie radici: il viaggio lo aiuta a intrecciare i fili della sua storia e della sua identità, perché “solo se conosci da dove vieni, puoi sapere chi sei”. Adil è regista, vive e lavora a Milano.
Al termine della visione intervento del regista via Skype.

 

 

 

 

Ingresso. Biglietto unico: € 5,00, riduzione studenti e over 65: € 3,50.
FotoSensibili è un progetto de La Fabbrica dello Zucchero a cura di Camilla Ferrari, Alberto Gambato e Daniela Muraca. Realizzato in collaborazione con CenSer Spa – Rovigo Fiere, inserito all’interno della programmazione di Cinecolonne.

 

 

La Fabbrica dello Zucchero è un progetto di Ente Rovigo Festival e Associazione Balletto “Città di Rovigo”, realizzato in collaborazione con Cen.Ser. SpA. Assegnatario del bando POR FESR 2014-2020 promosso dalla Regione del Veneto per le imprese culturali, creative e dello spettacolo. Sostenuto dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo.